Post Pandemic Workplace

Post Pandemic Workplace

Sicurezza e Benessere negli spazi di lavoro post Covid-19

22 Aprile, 2020 | di Edith Forte

“Troviamo straordinario che questa tragedia per gli esseri umani in realtà sia una tragedia solo per l’uomo e non per la terra…tutti i fattori di inquinamento, il buco dell’ozono in Antartide, il clima, siano risolti, così come una quantità di problemi sociali, furti, scippi, rapine, droga, prostituzione, incidenti stradali, non esistano più. Tutto si è spento.”

(E.Caniggia, QI, 04.2020).

COVID-19: “Il mondo si è spento, città deserte, fabbriche deserte, uffici deserti, aeroporti chiusi”.
Al risveglio le città sono le stesse, le fabbriche le stesse, gli uffici gli stessi, ma non sarà un semplice ON/OFF.

Dopo il lockdown le persone e le aziende non saranno più come prima.
Nel retropensiero di questa generazione il ricordo della Fobia rimarrà sempre. Chi vuole stare al passo con i tempi sa con certezza che deve adeguare oggi, ed innovare subito, l’offerta spaziale di uffici, retail, banche, stazioni, aeroporti. Perché dopo il lockdown gli individui riconosceranno quegli spazi come estranei, disseminati di elementi che attivano la memoria dell’esperienza di paura vissuta, open space ottimizzati, sale meeting ridottissime, percorsi unici o troppo stretti, ingressi claustrofobici, ambienti affollati da persone sconosciute… Ogni sollecitazione percettiva che conservi la memoria di questa esperienza negativa non potrà che peggiorare condizioni psicologiche già al limite.
Le Aziende devono confrontarsi con il rischio di un calo di produttività più che tangibile, così come l’esasperazione di tensioni nella già difficile relazione tra imprese e dipendenti, tra stato e cittadini.
Il nuovo paradigma diventerà Taking Care, prendersi cura.